RONALDO FAROLFI - INCUBO PIROETTE D'ARTISTA

Sabato 24 marzo alle 18,00 presso la Casa d'Arte, performance di Ronaldo Farolfi che realizzerà, smonterà e ricostruirà più volte la sua ultima opera INCUBO, work in progress. Presentazione di Luisa Facelli. L'evento fruisce del patrocinio della Città di Vercelli e della Provincia. Catalogo in galleria PIROETTA D’AUTORE: L’ INCUBO DI RONALDO FAROLFI A sentirlo dire della sua opera, Ronaldo Farolfi dà l’impressione di avere, dentro di sé, una vena divertita, provocatoria, ludica, irridente, esplosiva. Lui è un po’ così, vagamente Dada… …Insomma Ronaldo Farolfi ha delle cose da raccontare: ma dove cercare il significato della performance cui ci obbliga “il Cubo”, anzi “l’Incubo” o se si preferisce “l’In-cubo”? «Questa composizione, l’Incubo, è un’opera in divenire, un lavoro sospeso» ammette, in cui si può provare a cimentarsi nella sfida di costruire e de-costruire qualcosa. Le facce del cubo sono scatole realizzate con ricercata geometria, estro cromatico e tecnica sapiente. Concepite, disegnate “da” e “per” trasformazioni. L’opera è aperta. Sebbene chiusa in un contenitore (trasformato in packaging, come se si trattasse di un prodotto pseudo industriale) potrà facilmente trovare, una volta smontata, altra collocazione. Alle pareti, ad esempio, snodandosi come a ciascuno sembrerà più esteticamente plausibile, o interagendo con la fantasia del soggetto destinatario. Il cubo è dunque un’opera d’arte che suggerisce libere associazioni dal regno della possibilità. Persino su ogni lato della sua scatola, in grado anch’essa di ironizzare, per interposto messaggio scritto, in nome del suo autore. Avvertenza di chi, qui, scrive: vivetelo con la testa e con le mani questo “Incubo” innocuo. LUISA FACELLI