Ladri d'aria

Di Lui scrive Raffaele Bozzi: "Tre sono i principali bersagli di Fulvio :la politica, la religione, il comportamento umano...La politica, orfana della sua funzione più nobile, diventa solo occasione di tornaconto personale o di gruppi più o meno organizzati e vuoto blaterare non di suoni ma di futili "bolle di sapone". Anche la religione, nata come esigenza di vita in comune, di ecclesia, nel senso di assemblea di invitati e convitati, finisce per Fulvio, per divenire estranea all'uomo, incompresa, tiranna perché lontana dalle sue necessità,cessa di avere funzione educativa per rivelarsi repressiva. La Società finisce per ridurre l"essere" ad una successione infinita del sembrare. La vita viene vissuta come un Carnevale, con una serie infinita di maschere, una sul lavoro, una in famiglia, una nel tempo libero..."