POP ART- ALLA CORTE DI CANDIA

POP ART alla Corte di Candia Da Giovedì 02.07.15 a Domenica 26.07.15 alla Corte di Castelfiorito in Candia Canavese si terrà la mostra d’arte “POP ART alla Corte di Candia” con opere di Marco Lodola, Mimmo Rotella e Andy Warhol , con orario di visita al Sabato e Domenica 15.00 - 19.00 dal 07 al 21 giugno. Per le visite fuori dagli orari segnalati solo su prenotazione telefonica. INAUGURAZIONE GIOVEDI’ 02 LUGLIO 2015 ORE 19,00 – a seguire vernissage nella Corte del Castello Dopo la prima positiva esperienza e l’ottimo successo di pubblico e critica per la mostra di Giovanni Tamburelli, proseguiamo la collaborazione con l’Associazione Culturale “Amici del Castello di Candia” e con il suo Presidente Marco Tarquinio. L’evento gode dei Patrocini della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino, del Comune di Candia e del Parco Naturale Provinciale del lago di Candia. Casa d’Arte Viadeimercati – info 347 2554103 – 328 6725445 Amici del Castello di Candia – info 3351317529 @@@ Questa mostra intende rendere omaggio, dunque, alla Pop Art con opere di Artisti significativi o per averne incarnato, storicamente, lo spirito più autentico o per saperne interpretare, oggi, alcune suggestioni: L’Andy Warhol delle serigrafie, i multipli forse più famosi: da osservare, ora, con nostalgia e con qualche rimpianto - stante l’improntitudine cinica di questi nostri tempi - anche per la sincerità spregiudicata con cui Warhol dichiarava il valore “commerciale” della sua arte come vera forza creativa. Con un distacco emotivo e sentimentale che scandalizzava. (Luisa Facelli) Marco Lodola che dal pop trae molta vena sperimentale, anche riguardo ai materiali, ammantando le sue figure di leggiadra leggerezza nella tridimensionalità colorata del perspex. Figure senza volto (come senza volto sono gli uomini col cappello di Magritte). Eppure siamo noi, ci riconosciamo: eccolo il nostro mondo di ogni giorno, tra oggetti di uso e sogni che si accendono e si spengono, come nelle luminose opere al neon. (Luisa Facelli) Mimmo Rotella Maestro indiscusso del decollage. Nel 1953 ormai convinto che non ci sia più niente da fare di nuovo nell'arte, ha improvvisamente quella che egli definisce "illuminazione Zen": la scoperta del manifesto pubblicitario come espressione artistica della città. Così nasce il décollage (all'inizio collage): incolla sulla tela pezzi di manifesti strappati per strada, adottando il collage dei cubisti e contaminandolo con la matrice dadaista del ready made. Nel 1955, a Roma, nella mostra "Esposizione d'arte attuale", espone per la prima volta il 'manifesto lacerato'. In seguito, pratica il cosiddetto doppio décollage: il manifesto staccato prima dal cartellone, poi, strappato in laboratorio.