Mario Radice

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Mario Radice (Como, 10 agosto 1898 – Milano, 26 luglio 1987) è stato un pittore italiano, considerato uno dei capiscuola dell'astrattismo. Appartenne, insieme a Manlio Rho, Aldo Galli, Carla Badiali ed altri al gruppo di artisti denominato degli "astrattisti comaschi", che rappresentò in modo originale la strada italiana alle avanguardie europee dell'arte astratta. Mario Radice raggiunse fama internazionale realizzando nel 1933 - 36 gli affreschi (andati perduti, ma dei quali si conserva documentazione fotografica) per l'interno della celeberrima "casa del fascio" di Como, capolavoro di Giuseppe Terragni. Ebbe una sala personale alle Biennali di Venezia del 1958 del 1966 e del 1979, nonché alle Quadriennali di Roma del 1965 e 1973. In aggiunta agli anni in cui ebbe una sala personale partecipo' alla Biennale di Venezia anche negli anni 1940, 1942, 1948, 1950, 1952, 1956 e alla Quadriennale di Roma negli anni 1943, 1947, 1955 e 1960. La partecipazione di Radice ai principali movimenti di avanguardia, lo pone tra le personalità di maggiore rilievo dell'arte moderna italiana.

 

OPERE MULTIPLE

Composizione 003
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S.T. 001
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