Clemente Pugliese Levi

Nato a Vercelli nel 1855, si iscrive all’Accademia Albertina di Torino dove ha come maestro Enrico Gamba. Inizia a dipingere soggetti di genere, ma il determinante incontro con Antonio Fontanesi – che Pugliese Levi ospita a Cannobio nel 1881 – lo conduce alla pittura di paesaggio, affrontata con un’attenzione rivolta, oltre che a Reycend, Avondo e Delleani, anche agli impressionisti osservati durante i ripetuti viaggi a Parigi. Dal 1906, trasferitosi a Milano, si accosta progressivamente al tardo naturalismo lombardo per mezzo di una pittura più fluida e prediligendo toni intensamente luminosi che si riallacciano sia a Fontanesi sia ad esempi divisionisti liberamente interpretati. In questo periodo iniziano i suoi lunghi soggiorni estivi sul lago d’Orta – dove nel 1920 acquista una villa a Viganallo – soggetto predominante nei suoi dipinti insieme alle vedute alpine dovute alle frequenti villeggiature a Macugnaga, Courmayeur, Zermatt e Dolomiti. Clemente Pugliese Levi muore a Milano nel 1936. --- tratto da www.museodelpaesaggio.it

 

OPERE UNICHE

Taglialegna
Clemente Pugliese Levi
  • olio su tavola
  • 0 €